martedì 13 marzo 2012

Mathieu Amalric parla di Cosmopolis, di Robert e di Cronenberg




Intervista a Mathieu Almaric, attore e regista francese:

Indiewire -- Infatti Amalric – meglio conosciuto al pubblico Americano per I suoi ruoli in “Munich”, “The Diving Bell and the Butterfly” e “Quantum of Solace” -- è stato più a lungo un regista di quanto non sia stato attore. Ha lavoraato anche con alcuni dei migliori registi francesi, e certo – tra loro Arnaud Desplechin e Alain Resnais – e lo si vedrà nel prossimo lavoro di David Cronenberg “Cosmopolis”, nei panni di un “assassino pasticcere” che riempie la faccia di Robert Pattinson di crema come parte della sua missione per sabotare il suo potere e la sua ricchezza in tutto il mondo. Almaric si è seduto con The Playlist per parlare della sua filosofia off screen, e del perché senta che un attore è “niente”.

Come assassino pasticere, tu lanci una torta in faccia a Robert Pattinson e dopo hai 6 pagine di monologo.

Cronenberg è molto vicino al libro e Rob è veramente un bravo ragazzo. Sisi – è una scena dura. Ho dovuto parlare in inglese e Cronenberg l’ha girata in un’unica sequenza dove praticamente ti trovi a fare l’intera scena in un’unica ripresa. È stato molto fisico e ho parlato molto. E sei spaventato perché, è Cronenberg! (ride) ma sono riuscito ad imparare le battute e sono sempre molto sorpreso quando sono in grado di dire delle parole completamente in ordine, sai? Non so come sia possibile. Penso che sarà un film incredibile, specialmente perché lui l’ha girato in ordine, esattamente come accade nel libro, (raccontando) di un uomo che va in rovina.

Dev’essere difficilissimo recitare (e ricordare) una parte così lunga tutta insieme e recitarla in un’unica sequenza! Il fatto che Cronenberg abbia scelto di girare le scene in una sola ripresa e di girare la storia stessa in sequenza, è qualcosa di veramente raro per quel che ne so. Solitamente le scene di un film vengono girate in più step, per poi essere montate e solitamente non sono mai in sequenza (dipende dalla disponibilità degli attori, della location, del budjet etc. etc), cioè non rispettano mai l’ordine della narrazione. Sicuramente questa scelta da un lato rende più pesante il lavoro attoriale da un punto di vista mnestico, ma dall’altro aiuta a dare continuità alla storia e all’evoluzione del personaggio. Credo che dia un maggiore senso di realtà a quello che stai facendo ed è un po’ quello che secondo me hanno detto i vari attori che sono stati intervistati fin’ora sull’argomento.. Sia Mathieu che Juliette Binoche ad esempio, hanno molto rimarcato l’aspetto fisico/concreto del girare questo film.
Bè come direbbe Mathieu, Cronenberg è Cronenberg..e se è considerato una leggenda dal punto di vista di un certo genere cinematografico, ci sarà pur un motivo!

Per quanto riguarda l’attesissima, super speculata partecipazione di Cosmopolis a Cannes Credo personalmente che Cronenberg stia lavorando duramente per far sì che questo avvenga.La lista ufficiale dei film che parteciperanno al festival, sarà resa nota soltanto durante la conferenza stampa, che si terrà al Grand Hotel di Parigi, questo 19 Aprile.

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